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Via Sicura, 20 ottobre 2010
"Il Consiglio Federale ha trasmesso al Parlamento..."
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ATS, 14 ottobre 2010
"I sistemi di allerta per SMS...autorizzati"
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Revue Automobile, 13 luglio 2006
"Il grande ritorno degli SMS stradali ..."
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24 Heures, 13 luglio 2006
"Voglia di sapere... e di guidare in modo accorto ?..."
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La Côte, 30 giugno 2006
"L'informazione stradale arriva sul vostro cellulare..."
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Il programma Via Sicura sottoposto al parlamento dal Consiglio Federale
Le misure volute da Moritz Leuenberger e dai sui collaboratori per diminuire gli incidenti stradali gravi sono state sottoposte al parlamento il 20 ottobre 2010 per essere esaminate. Le reazioni non si sono fatte attendere. Il giorno stesso Christian Darbellay, presidente del PPD svizzero, dichiarava alla TSR " stiamo mettendo tutti sotto tutela". Nessuno contesta il fatto che ogni decesso sulla strada sia un morto di troppo, ciononostante l'efficacità e l'applicabilità di queste misure é al centro di numerosi dibattiti. L'accensione dell'automobile controllata da un etilometro é sicuramente un'ottima idea, ma chi controllerà che sia davvero il conducente a soffiarci dentro? Il divieto di circolare su strada per ciclisti di età inferiore ai 7 anni e la scadenza della patende di guida dopo 50 anni sono inoltre due misure contestate sia dai rappresentanti della società civile sia dalle organizzazioni di automobilisti. Prima di vietare la diffusione di informazioni riguardanti i controlli stradali e i radar bisognerebbe analizzare il ruolo che questi strumenti giocano nella prevenzione. Difficilmente i deputati la penseranno in questa maniera. Ci sono voluti 7 anni di studi, di anlisi e di discussioni per portare il tasso d'alcolemia da 0,8 a 0,5 ‰, perciò passeranno diversi anni prima che Via Sicura, o quello che resterà del progetto, entri in vigore. Tutto ciò ci permette di assicurarvi che il nostro servizio continuerà ancora a lungo.
Cmmunicato della Agenzia telegrafica Svizzera del 14. Ottobre 2010
Secondo il Tribunale Federale sono proibiti unicamente i sistemi di allerta geolocalizzati. Con l'aiuto della geolocalizzazione, l'automobilista é avvertito quando giunge in prossimità di un controllo del traffico e una conseguente frenata potrebbe comportare rischi di incidenti. Il Tribunale Federale ha in passato vietato l'utilizzo di simili sistemi basati sul posizionamento satellitare (GPS).
I sistemi di allerta via SMS, che informano gli automobilisti sui controlli del traffico in tutta la Svizzera sono invece autorizzati. Un tale servizio é commercializzato tra l'altro dalla società InZePocket a Morges VD.


